Vai al contenuto principale

La Rivista dell'Associazione - Nuova Serie

Come è noto la rivista Itaca, storico strumento della Delegazione Territoriale Italiana della nostra Associazione, ha avuto una notevole irregolarità nelle sue uscite degli ultimi due anni.
Di fatto, l'ultimo numero prodotto, dal titolo "Miscellanea 2", è del Gennaio-Aprile 2008.
Dopo questa uscita abbiamo dovuto interrompere le pubblicazioni regolari.
I motivi sono diversi ed hanno a che fare, ovviamente, con le difficoltà a coprire adeguatamente i costi di realizzazione, stampa e spedizione.
Come è sufficientemente noto, tutto il settore soffre di una acuta carenza di risorse adeguate e questo si riflette anche nel settore delle Associazioni e delle iniziative di confronto, discussione, approfondimento.
Inoltre, e dal suo primo numero, la Rivista di Itaca non ha usufruito di nessun finanziamento ed abbiamo sempre evitato di cercare sponsor di qualunque genere, nel tentativo di offrire un prodotto che non si prestasse ad equivoci di sorta.
Nel corso degli anni, si è indebolito il legame formale tra i nostri iscritti e l'Associazione, con la conseguente irregolarità nel pagamento delle quote sociali (che includevano l'abbonamento alla rivista) ed il mancato introito derivante da questa fonte, che è rimasta la fonte principale di sostentamento delle pubblicazioni.
Dal 1997 ad oggi, sono stati pubblicati 29 numeri monotematici della Rivista, 14 Quaderni e 1 libro di Atti della Conferenza di Pesaro.
Una produzione che si può definire imponente e varia e che è stata sempre ampiamente apprezzata e richiesta da tutti i colleghi e da molti centri Studi e Biblioteche pubbliche. Gli autori che hanno collaborato alla Rivista sono tra i più noti e conosciuti del nostro campo e le tematiche che sono state presentate sono diverse, coprendo un campo molto vasto.

Nonostante la situazione poco favorevole a cui si faceva cenno pocanzi, il Comitato Esecutivo dell'Associazione ha deciso di intraprendere un serio rilancio della nostra Rivista.
I motivi non sono diversi da quelli che diedero il via (nel 1997, dodici anni fa!) alle pubblicazioni: il nostro settore, quello delle dipendenze patologiche, dell'intervento clinico, delle azioni e delle ricerche nel settore hanno necessità di strumenti di conoscenza, di diffusione, di scambio e di confronto. Il settore delle dipendenze patologiche, dei consumi problematici e degli interventi terapeutici, preventivi, riabilitativi è, secondo noi, nel bel mezzo di una "forbice": a fronte dell'aumento sostanziale dei consumi problematici e delle dipendenze in generale (testimoniato dai dati di tutti i generi e di tutte le fonti), si assiste ad un progressivo indebolimento delle risposte, sia di tipo quantitativo, che di tipo qualitativo. La crisi (generale, del settore della sanità e di quella ancora più acuta del settore del welfare) è una parte importante del problema. Ma occorre ammettere che le collettività degli operatori del campo specifico rischiano di subire questa situazione, senza reagire, discutere, confrontarsi, proporre in maniera sufficiente.
All'interno di questa "forbice" sta, tutta quanta, la ragione dell'esistenza e delle proposte di Itaca Italia. Abbiamo sempre affermato che l'operatore professionale dovrebbe aggiornarsi, partecipare al dibattito scientifico ed, allo stesso tempo, interessarsi delle policies e dell'evoluzione dei "sistemi" in cui è attivo; policies europee (un grande valore aggiunto di Itaca!), nazionali, regionali e locali, evoluzione delle leggi e delle normative, ricerche e dati sui consumi e sugli abusi, sono le dimensioni che abbiamo sempre seguito e che abbiamo proposto attraverso le iniziative, le pubblicazioni, i gruppi di lavoro, la partecipazione a raggruppamenti e coalizioni più vaste. In questi ultimi anni, abbiamo tentato di coprire al meglio anche le nuove forme di comunicazione e di scambio; il sito web dell'associazione (www.itacaitalia.it) ed il suo notiziario hanno avuto e continuano ad avere un lusinghiero successo ed alte quote di visite e di riscontri positivi. Ultimamente, si è aperto anche un profilo sul network Facebook (Associazione Itaca Italia), proprio nel tentativo di coprire il più possibile le fonti di contatto e di interazione e per creare sinergie con le forme differenti di comunicazione
Il Comitato Esecutivo di Itaca Italia vuole, quindi, rilanciare in pieno anche la Rivista, sia nella forma caratcea tradizionale, sia in formati elettronici, che saranno appresso spiegati.

Abbiamo identificato in Alpes Editrice l'organizzazione che ha accettato di accompagnarci in questa nuova avventura.
La scelta è quella di mantenere il formato e la dimensione di monotematicità, accompagnando le tematiche con contributi ed articoli di carattere clinico e di provenienza differente. Per questa sezione, restiamo aperti a valutare i contributi che vorranno pervenite alla nostra redazione (spedire a rivista@itacaitalia.it) per la loro eventuale pubblicazione.
Il piano di rilancio editoriale prevede di mantenere anche la scelta dei tre numeri all'anno. Si tratta, qui, di una scelta onerosa e difficile che ci sentiamo di azzardare, consapevoli che potrebbero essere molti i colleghi e le istituzioni che la sosterrebbero.
Abbiamo deciso di "capovolgere" la relazione tra l'associatura a Itaca Italia e l'abbonamento alla sua Rivista.

Proponiamo, quindi, di abbonarsi alla Rivista; l'abbonamento (salvo indicazioni contrarie ed esplicitate e salvo gli abbonamenti di Enti od Istituzioni) includerà anche la condizione di Socio di Itaca Italia.
Il pacchetto di abbonamento – associatura include:

  1. la possibilità di ricevere la Rivista, nella misura di tre numeri all'anno;
  2. la possibilità di accesso protetto e personalizzato al sito della rivista (www.itacarivista.it) dal proprio PC (uno per ogni abbonato, sempre lo stesso) dal quale consultare anche on-line tutti i numeri della nuova serie;
  3. l'accesso, tramite il sito citato, agli abstract di tutti i 29 numeri arretrati, ei 14 quaderni e di tutto il materiale stampato prodotto in questi dodici anni;
  4. la possibilità di scaricare in formato pdf fino a cinque articoli completi pubblicati nella serie precedente per ogni anno di abbonamento – associatura. Questa opzione sarà attiva completamente dal mese di Dicembre 2009;
  5. l'inserimento dell'indirizzo elettronico dell'abbonato – associato nel data base del Notiziario e-mail di Itaca Italia, con tutte quelle informazioni dettagliate su conferenze, iniziative, documenti che la Redazione raccoglie e dissemina;
  6. agevolazioni per la partecipazione (quando onerosa) alle iniziative di Itaca Italia;
  7. agevolazioni per l'acquisto di volumi pubblicati da Alpes Editrice;
  8. agevolazioni per abbonamenti combinati assieme ad altre Riviste pubblicate da Alpes Editrice (vedi elenco a parte).

Per abbonamenti e iscrizioni, passate alla sezione Abbonamento Rivista e iscrizione